Nuovo ordine mondiale, o meglio, nuovo disordine

bcePer nuovo ordine mondiale,  detto in maniera semplice, si intende una non meglio conosciuta organizzazione autrice di una manovra globale capace di destabilizzare paesi plagiando i popoli ed assoggettandoli verso una “non autonomia” di pensiero, di azione, di vita. Il fine è quello di ottenere sempre più potere. I grandi poteri finanziari ed industriali del mondo hanno annientato interi paesi, interi stati. E nonostante in questi ultimi anni le più grandi guerre sono state fatte in nome della democrazia, oggi quest’ultima è letteralmente scomparsa. I grandi statisti non esisto più, sono stati falciati con una destabilizzazione politica atta ad assicurare denaro e nuovi affari per piccole elite. Terrorismo, immigrazione sono soltanto effetti di una nauseabonda politica asse germano-americana centrica che non lascia trapelare un futuro roseo.

Questa zuppa possiamo però ancora condirla con la crisi diplomatica europa/russia, con la Grecia che ancora una volta s’inchinerà al volere di questo “nuovo ordine mondiale“, e con un neocolonialismo subdolo che fa a brandelli gli stati deboli, proprio come lo è il nostro. Qualcuno si ricorda come funzionò nella storia il colonialismo? Oggi è tornato di moda.

Il colonialismo 2.0

Le principali potenze europee dal 1500 al 1800 costituirono veri e propri imperi coloniali depredando le risorse delle colonie ed impedendo lo sviluppo locale. Questo metodo garantì ai paesi colonizzatori l’apertura di nuovi mercati di esportazione.Dal 1800 in poi segui per lo più la fase indipendentista delle colonie, vuoi per sommosse o per rivoluzioni si delinearono quindi nuovi stati (non più come erano all’orgine), i cui confini non furono dettati dall’autodeterminazione dei popoli ma dalla politica e dal compromesso.

Ed eccoci arrivati al colonialismo 2.0, quando l’indipendenza politica non basta a determinare indipendenza economica soprattutto quando i paesi sono stati depredati da ogni tipo di sovranità, monetaria certo ma anche parlamentare. Ed è qui che si cela il grande inganno. Assoggettati da dictat franco-tedeschi e da patti assurdamente sottoscritti da politici bislacchi svendiamo o meglio regaliamo ai fratelli europei quote delle nostre grandi aziende come Enel, Eni, Stmicroelettronics, Poste italiane, ferrovie dello stato etc fino ad arrivare, vedrete, alle aziende che gestiscono acqua e servizi essenziali per i cittadini.

Occorre capire quindi, caro lettore, quanto sei disposto ad annaffiare la piantina che hai posto sotto la finestra della tua prigione. Tra un vaffa a Renzi o Salvini o a Grillo, tra pubblicare un aforisma, un selfie, un’immagine di barconi o di campi rom, un’immagine di una micia o di una topa, tra tutto questo, occorre, informarsi. Oggi disponiamo di tecnologia e di idee, disponiamo di alternative a questa finanza meschina che potrebbero risolvere tutti i nostri problemi, possiamo ancora salvarci da questi predatori. La Grecia è Kaputt! Il prossimo chi sarà?

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Imprenditore e fondatore di Ethic Capital S.r.l. e dello start up brand Medex nell'ambito di circuiti di credito commerciale in Calabria. Nato a Reggio Calabria il 10/7/1975. Questo è un blog indipendente, dove Francesco Agostino e gli altri autori esprimono un loro pensiero su temi di Economia, Politica, Start-up, Innovazione e soprattutto Moneta Complementare, liberi da ogni ideologia politica.