Patto di stabilità: screzi tra unione europea e Italia

Il patto di stabilità fu un accordo sottoscritto nel 1997 da tutti i paesi membri dell’unione europea, che detta le regole sulle politiche di bilancio degli stati al fine di mantenere i requisiti di Unione economica e monetaria europea, quindi rafforzare il precedente accordo del 1992 con il trattato di Maastricht. Oggi il Die Welt , giornale tedesco conservatore, pubblica un’intervista al finlandese Jyrki Katainen che bacchetta l’italia, o meglio il premier Renzi, invitandolo a fare le riforme invece che concentrarsi sulla flessibilità. Non tarda una risposta per bocca del sottosegretario con delega all’Ue, Sandro Gozi, che replica:” Ciò che è giusto e ciò che è sbagliato non lo dice il commissario pro tempore finlandese, ma lo deve dire il consiglio dell’Unione Europea che si è già pronunciato in maniera chiara su crescita e flessibilità” ed aggiunge ancora Gozi; “Di solo rigorein Europa non si campa”. 

Non è la prima volta che subiamo un qualche rimbrotto da un eurodeputato o commissario che sia. Tutti i governi italiani che si sono avvicendati negli ultimi anni , a turno hanno subito sberleffi e battutine dai vari commissari , leader e portavoci vari. Memorabile fu il sorrisetto tra la consigliera tedesca Merkel e Sarkozy quando interrogati su Berlusconi si abbandonarono ad una risata sfottente che coinvolse anche gli addetti stampa presenti quel giorno a Bruxelles.

Personalmente mi reputo stanco di dover leggere o ascoltare insulti, ilarità , continui rimbrotti su chi ci ha governato o su chi è al governo attualmente. I nostri cari Eurodeputati , quindi i nostri eletti dovranno impegnarsi fortemente a ribaltare questa noiosa cantilena, ricordando che le Riforme si sono importanti per lo sviluppo del nostro paese i cui effetti per forza di cose non saranno immediati, ma ancora più importante è ridiscutere i trattati che ci rendono schiavi di una politica europea miope, sterila ed improntata all’austerità che potrebbe comportare ancora tagli a ministeri importantissimi quali sanità ed educazione ed innalzare ulteriormente il gettito fiscale per rincorrere l’abominio di regole economiche sui bilanci del nostro stato.

 

About the Author

Imprenditore e fondatore di Ethic Capital S.r.l. e dello start up brand Medex nell'ambito di circuiti di credito commerciale in Calabria. Nato a Reggio Calabria il 10/7/1975. Questo è un blog indipendente, dove Francesco Agostino e gli altri autori esprimono un loro pensiero su temi di Economia, Politica, Start-up, Innovazione e soprattutto Moneta Complementare, liberi da ogni ideologia politica.