Sterminio a Gaza, e tutti sostengono Golia…

Quello che sta accadendo nella striscia di Gaza ha assunto una drammaticità tale (oltre 500 morti e 3500 feriti) che c’e’ da chiedersi per quanto ancora, la comunità internazionale, si farà i cazzi suoi. Mentre scrivo questo post leggo del bombardamento israeliano su un piccolo ospedale al centro di Gaza (4 Bambini uccisi). Il Golia sta uccidendo Davide e tutti sembrano sostenerlo con un disinteresse generale che non va oltre un augurio che il fuoco cessi. Su vari Blog e sui Social si rincorrono immagini di bambini uccisi e del dolore diffuso che scaturisce da una politica nazista contro il popolo palestinese, non inferiore a quella perpetuata da Hitler nei confronti degli Ebrei. Una sorta di olocausto al contrario, che si prefigge di sterminare a suon di bombe  obbiettivi non solo militari, ma anche civili del popolo palestinese.

I media stanno facendo il resto, salutano questi attacchi come doverosi e legittimi.

Gli Usa, per bocca del presidente Obama invitano a cessare le ostilità, un ossimoro, perché dall’altra parte ribadisce con forza il diritto di Israele a difendersi. Sullo scorcio c’e’ una guerra continua, dichiarata già dal 1991 (Guerra nel Golfo), contro tutti gli Stati che resistono alla missione “Democratica”. Israele ed il suo Mossad tra l’altro, ricordiamolo, è un fedele alleato degli States. Anche l’Europa assiste inerme a questo massacro. Troppo facile bombardare e stanare il piccolo dittatore di turno (come è stato per Gheddafi ad esempio), sarebbe opportuno quindi intervenire in qualche modo su una questione più delicata dove un gigante fortemente militarizzato si sta scagliando non solo contro una piccola frangia militare di legittima resistenza, ma anche contro civili, mietendo vittime tra donne e soprattutto bambini.

 

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Imprenditore e fondatore di Ethic Capital S.r.l. e dello start up brand Medex nell'ambito di circuiti di credito commerciale in Calabria. Nato a Reggio Calabria il 10/7/1975. Questo è un blog indipendente, dove Francesco Agostino e gli altri autori esprimono un loro pensiero su temi di Economia, Politica, Start-up, Innovazione e soprattutto Moneta Complementare, liberi da ogni ideologia politica.