Stress test bancario e cittadini stressati

monopoliChi di Voi non ha mai giocato a Monopoli? Per ricordarlo ai più smemorati il Monopoli è un gioco da tavolo basato su acquisto, affitto e detenzione di proprietà terriere attraverso l’utilizzo di  banconote finte. Come in ogni gioco da tavolo che si rispetti anche il Monopoli è dotato di un par di dadi che determinano la parte casuale del gioco mandando avanti o indietro le pedine dei giocatori su un quadrato caratterizzato da caselle. E chi non si ricorda allora Corso Augusto o Parco della Vittoria? Queste erano le proprietà con il valore più alto del gioco. Ma perché in questo articolo parlo del Monopoli? Forse perché’ l’economia di oggi assomiglia tanto a questo antico gioco di ruolo con un’enorme differenza ovvero quella che l’aspetto ludico e giocoso è stato sostituito da un aspetto grave e disastroso. I cittadini sono diventati pedine sacrificali, la nostra esistenza è  alla mercé di uomini potenti che giocano a dadi con le nostre vite, non curanti che ogni loro singola azione può crearci danni irreparabili. E’ proprio l’esempio di quanto accaduto in questi giorni con lo stress test delle banche europee condotto dalla Banca Centrale Europea.

Cosa è lo Stress Test

Lo stress test è uno strumento (nuovo) in mano alle banche centrali (Federal Reserve negli usa e BCE in Europa) nato per misurare la tenuta patrimoniale delle banche. Nel nostro caso serve a misurare la tenuta di ogni singola banca dinanzi ad una simulazione economica di un crisi duratura e peggiore di quella attuale. Serve quindi a definire la stabilità del nostro sistema bancario dinanzi a scenari economici più recessivi di quelli di oggi. Le banche quindi , in vista di questa delicata prova dovevano determinare se il loro capitale era sufficiente a contrastare eventuali peggioramenti sul Pil, disoccupazione, crescita, borsa etc. Il verdetto di tale strumento è stato tutto tranne che positivo, sia a livello europeo che a livello italiano. Infatti, come prevedibile bocciatura piena per Monte dei Paschi di Siena e Carige, e risultati appena sufficienti per altri istituti. In poche parole una bocciatura totale del sistema bancario italiano rispetto al panorama europeo più resistente e solido dinanzi ai test della Bce.

Ora lasciando per un attimo i dati riguardanti le banche e spostandoci verso una discussione e situazione più umana, concentriamoci quindi a parlare dei risvolti che questi test ed i loro risultati daranno ai cittadini. Mi sembra logico dedurre che un sistema bancario ammaccato ed in una crisi economica che non sembra arrestare la sua corsa , non sia predisposto a riaprire i rubinetti del credito verso imprese e famiglie. La diretta conseguenza della stretta al credito accelera ed acuisce lo scenario recessivo dell’economia italiana. Questa criticità si ripercuoterà sull’edilizia già da tempo bloccata, sugli investimenti (impossibili senza accesso al credito), sulle famiglie danneggiate anche nei loro risparmi (per quei pochi che riescono ad accantonare qualcosa a fine mese). Tutti conosciamo lo stato di Monte dei Paschi di Siena. il suo titolo è andato giù di oltre il 20% subito dopo i risultati dello stress test. Una caduta del titolo facilmente preventivabile secondo voi, non è stata oggetto di speculazione finanziaria? E mentre il mercato speculativo approfittava di questa situazione quanti cittadini e non parlo certo di grandi investitori, azionisti di mps, hanno visto riportato su un giornale la perdita di un 20% del loro ultimo investimento nelle azioni mps? Mi spiegate come una misura preventiva come lo stress test sugli istituti di credito va sempre nel c… ai privati cittadini??? Troppe domande, lo so. Mi viene in mente la casella più odiata del gioco del Monopoli citato prima, ovviamente dedicata agli attori di questo mega sfascio chiamato finanza : Vai in Galera!

 

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Imprenditore e fondatore di Ethic Capital S.r.l. e dello start up brand Medex nell'ambito di circuiti di credito commerciale in Calabria. Nato a Reggio Calabria il 10/7/1975. Questo è un blog indipendente, dove Francesco Agostino e gli altri autori esprimono un loro pensiero su temi di Economia, Politica, Start-up, Innovazione e soprattutto Moneta Complementare, liberi da ogni ideologia politica.